Teologia znaków i postaw w obrzędzie wystawienia i adoracji Najświętszego Sakramentu

  • Dariusz Kwiatkowski Uniwersytet im. Adama Mickiewicza w Poznaniu
Słowa kluczowe: adoracja, Najświętszy Sakrament, tabernakulum, monstrancja, kadzidło, światło – świece, postawa klęcząca, postawa stojąca

Abstrakt

[Abstrakt tylko w j. włoskim / Abstract only in Italian]

Il significato teologico dei segni, gesti e posizioni nel rito dell’esposizione e dell’adorazione del Santissimo Sacramento

Il culto eucaristico non si limita solamente alla celebrazione della S. Messa, ma va oltre la stessa celebrazione del Sacrificio Eucaristico e riempie tutta la vita della Chiesa. La partecipazione nel Mistero dell’Eucaristia costituisce il più gran tesoro per i discepoli di Cristo. Il buon culto eucaristico dipende dalla consapevolezza della triplice dimensione del Sacramento dell’Eucaristia quale l’offerta, banchetto e la presenza e dal giusto equilibrio tra di loro.

L’adorazione e l’esposizione del Santissimo Sacramento sono le più importanti forme del culto dell’Eucaristia, oltre alla stessa celebrazione della S. Messa. Il rinnovato rito dell’esposizione e dell’adorazione di Cristo, presente nell’Eucaristia, è ricco di segni, gesti e posizioni liturgici. L’uomo che adora Cristo vuole farlo in vari modi, esprimendo così il suo grande amore per il Salvatore, presente nel segno del pane. L’articolo spiega il significato teologico dei segni, gesti e posizioni liturgici adoperati nel rito, che è stato rinnovato dopo il Concilio Vaticano II. Nella suddetta esposizione sono stati sottolineati i seguenti temi: il Pane Eucaristico, il tabernacolo, l’ostensorio, l’incenso, le candele, la posizione in piedi e in ginocchio.

Il rito dell’esposizione e dell’adorazione del Santissimo Sacramento, grazie alla ricchezza di vari segni, posizioni e gesti, aiuta il credente a vivere profondamente ed intimamente la presenza di Cristo nel segno del Pane. Il segno liturgico diventa importante quando è correttamente capito e poi interpretato. La simbologia dei singoli segni, posizioni e gesti – adoperati nel rito – porta i credenti alla stessa persona di Cristo. In questo modo Lui diventa vicino al suo popolo nel segno del Pane. Tutti segni liturgici del rito indicano la Sua vera e reale presenza che conduce l’uomo a contemplare l’amore di Dio che si rivela nei semplici e leggibili segni. Questa presenza, inoltre, predispone l’uomo per la preghiera dell’adorazione e del ringraziamento, dal quale nasce anche umile richiesta e fiducia nell’infinito amore di Dio, rivelato nel Gesù Cristo.

Nell’analisi dei singoli segni, posizioni e gesti, che fanno parte del suddetto rito, ci colpisce la loro semplicità e chiarezza. Non troviamo in esso le cose inutili o superficiali, ma che tutti elementi portano a Cristo, presente nel Pane, e per questo il rito dell’adorazione aiuta la comunità, radunata intorno a Cristo, nel raccoglimento e nella preghiera.

Opublikowane
2021-02-10
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